Come farsi dominare da una Top Mistress Trans

Ogni uomo ha la sua perversione inconfessabile, che tiene gelosamente conservata in uno scrigno segreto. Ad esempio esistono uomini che amano essere dominati, che praticano giochi BDSM con Padrone che eccitano la loro fantasia, sottomettendoli e umiliandoli: si tratta dei cosiddetti slaves, o usando la terminologia italiana, schiavi.

Chi cerca questo tipo di piacere non esita a frequentare feste BDSM (i cosiddetti play party) o apposite chat BDSM per trovare Mistress che possano soddisfare ogni loro recondito desiderio.

Ma, fra gli innumerevoli desideri nascosti di un uomo, c’è anche quello di avere un relazione sessuale con un trans, per appagare curiosità che da sempre lo stuzzicano.
 
Bene, questi due mondi su ci siamo soffermati finora, a volte si incontrano, per cui non è raro imbattersi in uomini che desiderano ardentemente essere dominati da un trans.

Se sei fra costoro, sei sicuramente capitato nel posto giusto, perchè nell’articolo-guida che ti proporremo ci occuperemo proprio di Top Mistress Trans esplorando questo mondo nascosto e intrigante, dove scopriremo innanzitutto quali sono le pratiche preferite dagli schiavi che cercano Mistress Trans.

Allora, se questa introduzione ti ha incuriosito, non ti rimane che proseguire nella lettura alla scoperta di questo mondo vizioso e perverso, il mondo delle Mistress Trans.

Le pratiche preferite dagli schiavi che cercano Padrone Transessuali

mistress trans incula schiavoGli schiavi che cercano Mistress Trans hanno senza dubbio un immaginario di riferimento che li accomuna.
Solitamente chi si approccia a questo mondo cerca un divertimento senza freni di alcun tipo e allo stesso tempo, per sentirsi veramente liberi di esprimersi, i tipici schiavi che cercano Mistress Trans, si aspettano da quest’ultime anche discrezione e riservatezza.
Esaudite queste indispensabili premesse, il gioco può avere inizio, e – potete crederci – le fantasie degli schiavi e delle Mistress non hanno veramente limiti, se non quelli del consenso reciproco.
Frustini, manette, museruole, cera bollente, corde, catene, lacci, bende e qualsiasi altro strumento di doloroso piacere vi venga in mente contribuirà ai giochi più sfrenati.

Probabilmente uno strumento che non troverete è il classico strap-on: pensiamo che sia davvero superfluo spiegare il perché!

Chi ama il mondo trans cerca infatti di appagare desideri che normalmente reprime, per liberare la propria sessualità senza freno alcuno è uno dei motivi per cui sono richieste le Mistress Trans.

La ballgag – ossia il bavaglio con la pallina – è uno degli strumenti che non abbiamo citato prima, perché merita a nostro parere una trattazione a parte. 
Gli appassionati di cinema probabilmente ricorderanno questo particolare tipo di bavaglio nel film Pulp Fiction, strumento utilizzato dai sadici Maynard e Zed per costringere al silenzio il boss Marsellus Wallace, prima di uno stupro.
Al netto delle citazioni cinematografiche, questo tipo di bavaglio aumenta le sensazioni di sottomissione di chi lo utilizza in prima persona, e fornisce alla figura dominante un ulteriore strumento di controllo.

Una pratica che merita sicuramente l’onore della menzione e di una breve descrizione è il cosiddetto Caning ovvero una forma particolare di spanking , dove natiche e gambe del sottomesso vengono colpite da canne o bacchette come forma di punizione per aver disubbidito a degli ordini.

Una pratica che gli schiavi di Mistress Trans adorano è quella del Trampling , dove la Padrona di turno calpesta il proprio schiavo nei modi più disparati.
Venire calpestato da piedi nudi o da dolorosissimi ed affilati tacchi, è motivo di godimento estremo per lo slave, che manifesta in questo modo la sua totale sottomissione al volere della sua Mistress. Ogni schiavo trae godimento da diverse parti del corpo, ma senza dubbio petto, faccia e genitali riscuotono le maggiori preferenze.
Non è poi cosa rara che lo schiavo utilizzi il suo corpo come un autentico tappeto (schiavo zerbino), chiedendo alla Padrona Trans di pulire le sue scarpe oppure invitandola a dilettarsi in balli e passi di danza: le variazioni sul tema in questo specifico ambito sono così numerose che occorrerebbe un articolo a parte per trattarle in modo approfondito.

Terminiamo il nostro breve (e non esaustivo per motivi di spazio!) elenco di pratiche amate da schiavi sottomessi da Mistress Trans, con la pratica della Golden Shower.
Molti schiavi amano infatti che la propria Mistress urini nella loro bocca, e non di rado alcuni ingeriscono la pipì, trovando appagamento estremo in questa forma di sottomissione.

Le esperienze di chi ha provato le Top Mistress Trans italiane

mistress trans biondaAbbiamo raccolto diversi pareri di schiavi amanti di Mistress Transessuali, che raccontano dettagli e storie relative alle loro esperienze, non tralasciando i particolari più estremi.

Valerio, 31 anni, provincia di Alessandria: ”Il mio incontro con Mistress Luna è stato travolgente, come il resto del nostro rapporto: l’ho conosciuta in una festa BDSM e da subito ho capito che avrei voluto sentire i suoi tacchi sul mio corpo.
 Lei non ha avuto nessun problema ad assecondare quel desiderio e anche i successivi. Credo di avere avuto sempre un’omosessualità latente che un ambiente famigliare ottuso e retrivo mi ha portato a castrare: negli ultimi anni ho imparato a dare dignità a questa parte di me, e in questo Luna è stata decisiva perché mi ha iniziato a piaceri estremi che hanno avuto un effetto liberatorio. Lei è davvero ben dotata, e ogni volta che mi imbavaglia io so che sta per cominciare il mio viaggio verso l’Inferno e il Paradiso: sentirsi dentro 22 cm, credetemi, è un’esperienza che non lascia indifferenti!”

Luca, 39 anni, provincia di Lecce: “Ho cominciato ad andare a Trans intorno ai miei 20 anni, ma i miei rapporti sono sempre stati attivi: fare diversamente mi avrebbe fatto sentire un mezzo uomo e questo mi avrebbe mortificato non poco.
Col tempo, invece, ho scoperto il piacere che da la sottomissione e unendo queste mie due diverse passioni, ho cominciato a viaggiare in giro per l’Italia per conoscere dal vivo le Padrone Trans con cui ero solito chattare. Non dimenticherò mai la mia prima volta con Mistress Leopolda di Napoli: legato mani e piedi, ho dovuto abbandonare ogni velleità di possesso sul mio povero buchetto anale! Quella meravigliosa stronza sadica ha cominciato a divertirsi con ispezioni rettali piuttosto umilianti, per arrivare ad utilizzare il mio povero culo come deposito per oggetti smarriti, tra cui candele accese. Però io soffrendo, godevo al contempo. E cosa c’è di più sublime?”

Giuseppe, 26 anni, provincia di Catania: “Ho provato una Mistress Transex una sola volta, e non so se lo rifarò nuovamente, perché è stata un’esperienza davvero estrema. Ho ancora i brividi a ripensarci, e ringrazio che esistano le safe words in questo genere di giochi, perché altrimenti sarebbe stato il trauma peggiore della mia vita. Non mangerò cioccolata per molto tempo, questo è quello che mi sento di dirvi, per favore non fatemi approfondire ulteriormente!”

Lucio, 22 anni, Pisa: “Conosco da poco il mondo della sottomissione, ma devo dire che mi permette veramente di sentirmi libero con la mia sessualità, per troppo tempo castrata in rigide categorie sociali del cazzo. Io invece sono un fragile schiavetto in cerca di protezione, e non mi vergogno ad ammettere che il mio corpo è completamente scosso da orgasmi quando la mia Padrona Trans mi defeca sul corpo o mi regala la sua pioggia dorata, autentico nettare degli dei! Non amo fare solo questo, beninteso: essere punito per le mie marachelle con vigorosi colpi di bacchetta sulle mie natiche è un’altra pratica che mi fa uscire fuori di me. Se tutto ciò mi fa stare bene, vuol dire che è cosa buona e giusta, e non una perversione per malati di mente!”

Mistress Trans o Mistress Donne?

Siamo giunti quindi alla fine del nostro articolo, dove abbiamo esplorato il mondo delle Mistress Trans e degli schiavi che decidono di abbandonarsi al loro volere.
Molte delle pratiche descritte sono le stesse che è possibile trovare nei giochi di ruolo con Mistress che non appartengono al mondo Trans, ma allo stesso tempo l’universo che abbiamo descritto ha una sua peculiarità, legata inevitabilmente al tipo di rapporto psicologico che porta uno schiavo a scegliere una Mistress Trans.
Quello che accomuna le esperienze degli individui di cui abbiamo raccolto i pareri è un assoluto desiderio di abbandonare ogni canone sessuale di riferimento alla ricerca di una sorta di “doppia-sottomissione” che gratifichi i desideri più reconditi dello schiavo.

I nostri sono spunti di riflessione, che non hanno nessuna pretesa di racchiudere in poche righe un mondo così vasto e sfaccettato, che, al contrario, meriterebbe la dovuta attenzione e la dovuta dignità che viene purtroppo spesso negata a tutti quei comportamenti di natura sessuale che seppur consenzienti, esulano dai canoni imperanti.