Mistress Gaia per sessioni cruente e dolorose

Non sono una donna qualunque. E questo ti ci vorrà davvero poco per capirlo. Non sono la fatina buona. E leccandoti le tue ferite, capirai anche questo.
Il mio nome è Mistress Gaia, e nell’ambiente BDSM e fetish di Milano e provincia, sono ben conosciuta come la sadica torturatrice Gaia. Vuoi sapere come mi sono conquistata questo intrigante soprannome? Allora prosegui nella lettura, se vuoi cominciare ad entrare in uno speciale girone dantesco: il girone dei torturati silenti.

Affidati alle mani esperte di Mistress Gaia

Quando avevo 21 anni (ora ne ho 34) il mio ragazzo di allora mi lasciò sconvolto perché una notte, durante un giocoso momento di libidine, provai ad infilargli una sigaretta accesa sù per il culo. Ci riuscii in parte, ma il poveretto non sembrò apprezzare la mia fantasia e la mia intraprendenza.
Da allora del tempo è passato ma la mia passione per le piccole e grandi torture è aumentato a dismisura. A casa ho degli speciali strapon termoregolabili (chissà perché ho questa fissa delle ustioni? Mah, dovrò approfondire questo aspetto con il mio psicologo…) che amo utilizzare con gli schiavetti che mi trovo a portata di mano.
Purtroppo si tratta di schiavetti usa e getta, perché mai nessuno di loro dura più di due sessioni. Chissa perché, poi!
Chiaramente nel mio armamentario del piacere non mancano altri tradizionali utensili come fruste, gabbie e strapon classici (quelli termoregolabili non sono sempre apprezzati, ahaha). Quello che manca però nella mia vita è uno schiavo all’altezza che non si usuri dopo poche sessioni. Che questo annuncio possa esaudire il mio desiderio?

Ti metterò alla prova per sopportare il dolore

Ovviamente la prima caratteristica del mio slave ideale è la resistenza al dolore fisico: le sessioni di frustrate sulla schiena possono durare anche alcune ore, come anche le mie passeggiate con tacco 12 sul corpo nudo del prescelto, o l’inserimento di ninnoli vari nell’ano.
Già il fatto riuscire a resistere ad almeno tre o quattro sessioni di giochetti di Mistress Gaia ti renderà uno schiavetto interessante ai miei occhi. Ma questa però è una condizione necessaria, ma non sufficiente.
Anche l’occhio vuole la sua parte, e penso che uno schiavo sporco, bruttarello e gracilino non faccia per me. 
Poi col tempo le mie esigenze sono cambiate, ormai sono una donna matura che ha bisogno di attenzioni e coccole (io le merito, tu no) che non siano soltanto una notte e via: insomma, per farla breve, gradirei veramente tanto qualcuno che si voglia dedicare a me h 24, in quelle che noi appassionati chiamiamo relazioni 24/7.
Ecco, questo è quanto. Ti senti all’altezza? Contattami adesso e cerca di essere sincero e dettagliato quanto ti presenterai.



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